Faq piva

In quanto tempo sarò pronto per lavorare?
La procedura è semplice e veloce, una volta reperiti tutti i documenti necessari la tua partita iva sarà pronta in poche ore.
Il servizio è del tutto gratuito?
Sì, l’apertura della partita iva non comporta alcun costo. Paghiamo il tuo commercialista e ci occupiamo personalmente anche del tuo business plan.
Mi serve una partita iva?
La partita iva ti consente di emettere fattura per i prodotti e i servizi che fornisci.
È necessaria solo se i tuoi incassi superano i 5.000€ annui, altrimenti è sufficiente emettere una semplice ritenuta d’acconto. Dal 2016 è disponibile il regime forfettario che ha molti vantaggi per chi apre la partita iva.
Che documenti mi servono per aprire una partita iva?

Un nostro esperto sarà in grado di darti una risposta precisa dopo aver esaminato la tua posizione. Inserisci i tuoi dati per ricevere assistenza telefonica gratuitamente.
Quando verrò ricontattato?

Riceviamo numerose richieste e facciamo del nostro meglio per evaderle nel minor tempo possibile! Compilare il form subito ridurrà i tempi di attesa, che comunque non dovrebbero superare le 48 ore.
Come funziona il regime forfettario?
Il regime forfettario è fruibile dalle persone fisiche esercenti un’attività d’impresa, di arte o professione (incluse le imprese familiari). Puoi usufruirne solo ed unicamente se il tuo introito è compreso tra 25.000€ e 50.000€, a seconda dell’attività che intendi esercitare.
È importante sottolineare che si parla di ricavi o compensi, non di reddito: le spese sostenute non avranno rilevanza nel nuovo regime.
Quali sono i vantaggi del regime forfettario?

Le principali caratteristiche del nuovo regime sono:

  • divieto di rivalsa dell’IVA: sulle fatture emesse, scontrini o ricevute fiscali emessi durante l’applicazione del regime forfettario non deve essere addebitata l’iva a titolo di rivalsa;
  • divieto di esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA assolta, dovuta o addebitata sugli acquisti;
  • esonero dalla registrazione delle fatture emesse;
  • esonero dalla registrazione dei corrispettivi;
  • esonero dalla registrazione delle fatture di acquisto;
  • esonero tenuta e conservazione dei registri e documenti (con alcune eccezioni);
  • esonero dalla liquidazione e versamento dell’IVA;
  • esonero dalla dichiarazione IVA;
  • esonero dalla presentazione della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva (“spesometro”);
  • esonero dall’obbligo di comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di operatori aventi sede nei Paesi black list;
  • esonero dalla certificazione dei corrispettivi qualora svolgano le attività previste dall’art. 2 del d.P.R. 696/1996 (cessione di tabacchi, giornali, carburanti).